Prelievi agli sportelli: la guida rapida per evitare subito commissioni nascoste

I prelievi allo sportello sono comodi dato che permettono di avere denaro contante in pochi secondi. Si tratta dunque di un’operazione estremamente facile, ma spesso la realtà è leggermente diversa da come appare, perché dietro ad un semplice prelievo si nascondono dei costi non del tutto chiari e che è bene conoscere per non avere brutte sorprese.

Quali sono i costi nascosti dei prelievi agli sportelli

E’ normale domandarsi il motivo per cui non ci si rende conto di quanto si spende in commissioni legate ai prelievi agli sportelli fisici. Questo accade sostanzialmente perché le banche riescono a nascondere questi costi e quindi il cliente non se ne accorge subito. Infatti, nella maggior parte dei casi, le commissioni vengono incluse in voci di spesa generiche.

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O ancora, vengono addebitate in maniera tale da non destare sospetti. Così facendo, però capita di non rendersi conto subito di quanto stiamo effettivamente spendendo. Sappiamo, infatti, che le banche applicano commissioni legate ai prelievi agli sportelli ATM. Tra le motivazioni di questi costi, rientrano i costi operativi che le banche devono sostenere per garantire il servizio.

Basti pensare al personale, alla manutenzione, alla sicurezza, e così via. Di fatto, quindi, le commissioni aiutano a coprire una parte di questi costi. Inoltre, è normale che le banche puntino ad aumentare i ricavi, e le commissioni aiutano ad ottenere questo obiettivo. Non dimentichiamo poi che banche incoraggiano i clienti ad utilizzare servizi online o app, che hanno costi inferiori per le banche stesse.

Come evitare le commissioni sui prelievi?

Ma veniamo ora alla domanda che tutti, giustamente, si pongono. Ovvero: è veramente possibile evitare le commissioni sui prelievi? La risposta è semplice: sì, ci sono delle accortezze da utilizzare per evitare di pagare commissioni salate. Prima di tutto, è evidente che avere dei contanti a portata di mano è utile, sebbene ormai tutti i negozi accettino tranquillamente i pagamenti con carta.

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Dunque, per evitare di pagare commissioni elevate è bene per prima cosa essere consapevoli e prestare particolare attenzione alle commissioni stesse che vengono addebitate, cercando di capire come avviene il calcolo. Ma non è tutto. Infatti, può tornare utile limitare il più possibile il numero di prelievi e, quindi, prelevare somme più elevate quando e se possibile.

In questo modo, si riducono i prelievi e, di conseguenza, le commissioni che verranno poi addebitate. Inoltre, è consigliabile prestare attenzione e valutare se la banca offre un conto corrente con commissioni bancomat contenute o addirittura assenti. In questo senso, è meglio informarsi direttamente in banca o sul sito Internet, per avere un’idea chiara delle condizioni proposte.

Qual è l’importo delle commissioni?

Prima di rispondere a questa domanda, occorre fare una premessa: il costo delle commissioni varia da banca a banca. Come abbiamo detto in precedenza, ci sono banche che applicano commissioni più basse e addirittura alcune non applicano alcuna commissione. Detto questo, le commissioni per prelevare denaro attraverso una banca tradizionale ammontano, in media, a 1,83 euro per ogni transazione.

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Questo vale indipendentemente dall’importo che viene prelevato. Ad ogni modo, le banche online garantiscono un risparmio considerevole. Infatti, per prelievi pari o superiori a 100 euro, la commissione è di 0,49 euro. In sostanza, invece di ricorrere spesso ai prelievi presso gli sportelli fisici, è assolutamente consigliabile rivolgersi ad una banca online.

Ce ne sono molte e in rete si possono trovare tutte le informazioni necessarie per compiere la scelta migliore in base alle proprie esigenze. Tra l’altro, anche le banche online sono assolutamente sicure, e per questo, non c’è alcun motivo di aver timore di scegliere questo tipo di soluzione.

Prelievi all’estero e ATM di altre banche

Infine, ci sono due aspetti molto importanti da considerare quando si parla di commissioni. Utilizzare un ATM di una banca diversa dalla propria, soprattutto se ci si trova all’estero, può avere un costo estremamente importante. E vediamo ora qual è l’importo delle commissioni che si devono sostenere in questi casi.

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Le commissioni oscillano dunque tra i 2 e i 5 euro per ogni operazione, ma all’estero arrivano addirittura ad una percentuale del 3% o 4% dell’importo prelevato. Quindi, si tratta di una spesa assolutamente importante che deve essere considerata attentamente prima di effettuare l’operazione, altrimenti il rischio è quello di avere una brutta sorpresa.

Inoltre, anche nel nostro Paese prelevare tramite un ATM di un’altra banca può portare a costi non indifferenti, specialmente se si preleva spesso. In questo caso, è utile scegliere una banca che offra prelievi gratuiti presso tutti gli sportelli o, in alternativa, ridurre il numero complessivo dei prelievi per non dover pagare cifre esorbitanti legate alle commissioni applicate sui prelievi di denaro contante.

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