Nell’ultimo periodo vanno sempre più di moda vetri per doccia trasparenti e privi di smerigliature che rappresentano un elemento di design, in grado di donare all’ambiente del bagno un tocco di classe in maniera semplice e lineare. Il vetro, infatti, ha sempre più preso il posto di altri materiali nell’ambito dei box doccia.
Se negli anni 90 e nei primi anni duemila, i box doccia erano prevalentemente prodotti con materiali plastici come il PVC o in acrilico e caratterizzati da ante opache, le tendenze degli ultimi anni vedono protagoniste docce walk in o box doccia con box formato da pannelli in vetro trasparente.
Il miglior impatto estetico va, tuttavia, a scontrarsi con la maggior possibilità di formazione di aloni opachi e piccole macchie di calcare che possono andare a compromettere, se non opportunamente trattate, la qualità estetica del prodotto. Proprio per questi motivi, nei paragrafi successivi, potrai trovare alcuni consigli utili per avere un vetro doccia sempre splendente.
Il vetro doccia: caratteristiche e tipologie
Il vetro doccia ha la funzione fondamentale di riuscire a contenere gli schizzi d’acqua che inevitabilmente si vengono a creare nel momento in cui il getto proveniente dai miscelatori va a colpire il corpo. La presenza del vetro doccia, quindi, risulta importante per evitare che si possano formare accumuli d’acqua sul pavimento del bagno.
Esistono in commercio numerose tipologie di vetri per la doccia, differenti in base alle dimensioni, alla finitura e al trattamento cui sono stati sottoposti in superficie. La scelta più comune e apprezzata, come accennato nei paragrafi introduttivi, è rappresentata dall’installazione di vetri della doccia trasparenti, in grado di far filtrare la luce.
Questi sono maggiormente sottoposti alla formazione di fastidiose macchie di calcare, rispetto alle alternative opache o satinate che, non essendo completamente trasparenti, riescono meglio a nascondere questo inconveniente (a cui, comunque, sono sottoposte anch’esse). Una possibilità interessante è rappresentata dai vetri trasparenti trattati con appositi prodotti ad azione anticalcare, in grado di ridurre al minimo la possibilità di formazione di macchie.
Scopri i motivi per cui i vetri doccia si sporcano!
Se i vetri della tua doccia tendono facilmente a sporcarsi e a presentare inestetiche macchie di calcare, allora probabilmente non sono parte di quella categoria di vetri sottoposti preliminarmente a trattamenti anti calcare specifici. Il calcare, infatti, rappresenta uno dei principali motivi per cui i vetri della doccia tendono a opacizzarsi.
Questo avviene soprattutto nel caso in cui l’acqua presenti delle caratteristiche di durezza (ovvero di concentrazioni di particelle minerali disperse in essa) elevate. Nonostante le particelle in questione siano in soluzione, al momento in cui le gocce di acqua si depositano sul vetro, si verificherà un fenomeno di evaporazione dell’acqua e al tempo stesso il deposito di tali particelle sul vetro.
E’ proprio questo fenomeno fisico che dà origine alle “famose” quanto fastidiose macchie di calcare. Oltre a tale aspetto, tuttavia, il vetro della doccia è sottoposto anche alla possibilità di deposito di residui di sapone che concorrono, insieme al calcare, alla formazione della patina opaca che va ad alterare l’aspetto visivo del vetro della doccia.
I 5 rimedi casalinghi per vetri doccia splendenti!
Se non riesci a riportare il vetro della tua doccia alla sua iniziale trasparenza e lucentezza, non disperare! Esistono alcuni rimedi casalinghi che, se fatti con regolarità, possono aiutarti a risolvere questo comune inconveniente. E’ il caso dell’utilizzo di una miscela di aceto bianco e bicarbonato di sodio. Come poterli applicare al meglio?
Per prima cosa è necessario aggiungere dell’aceto a una quantità adeguata di bicarbonato fino a creare una pasta semi solida da applicare sulle zone interessate. Aspetta circa un quarto d’ora, risciacqua e asciugare bene la superficie e guarda con i tuoi occhi come la situazione possa migliorare in maniera rapida e semplice!
Un secondo metodo efficace potrebbe essere rappresentato dall’applicazione diretta sul vetro della doccia di succo di limone. Anche in questo caso sarà necessario lasciar agire per circa 15 minuti, risciacquare ed asciugare con cura. Per terza opzione possiamo citare l’impiego di sapone di Marsiglia, da sciogliere in acqua calda e applicare sulle superfici, risciacquando successivamente.
E ancora…
Se non ti bastasse, potresti optare per l’impiego di alcol, liquido ottimo se diluito in acqua distillata per poter far brillare i vetri della tua doccia. Come fare? Basta porre una soluzione di acqua distillata e alcol (in concentrazioni uguali) in uno spruzzino e vaporizzarli sulle superfici che presentano incrostazioni, rimuovere l’eccesso con un panno e asciugare bene.
Infine, una quinta possibilità, potrebbe essere rappresentata dall’impiego di borace, un minerale di origine naturale che potrebbe rappresentare un valido aiuto per la rimozione non solo di calcare ma anche di muffa. L’azione più profonda si otterrebbe mescolandone una piccola quantità con acqua ossigenata per ottenere una pasta da applicare per circa 10 minuti e da risciacquare successivamente.